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Il Primo Ministro ha dato disposizioni per l'elaborazione di un piano di investimenti pubblici a medio termine per il periodo 2026-2030.

Báo Kinh tế & Đô thịBáo Kinh tế & Đô thị20/11/2024


Il Primo Ministro ha dato disposizioni per la preparazione di un piano di investimenti pubblici a medio termine per il periodo 2026-2030 - Foto 1

In base alla Legge sugli investimenti pubblici e alla Legge sul bilancio statale, il Primo Ministro chiede ai ministeri, agli enti centrali e agli enti locali di attuare la preparazione di piani di investimento pubblico a medio termine per il periodo 2026-2030.

Nello specifico, per quanto riguarda la valutazione dell'attuazione del piano di investimenti pubblici a medio termine per il periodo 2021-2025, il Primo Ministro ha chiesto ai ministeri, agli enti centrali e agli enti locali di concentrarsi sui seguenti aspetti:

Valutare l'emanazione di documenti, direttive e linee guida in materia di gestione degli investimenti pubblici da parte di ministeri, agenzie ed enti locali.

Situazione relativa all'assegnazione, all'attribuzione e all'adeguamento del piano di investimenti pubblici a medio termine per il periodo 2021-2025 per settore, ambito, programma, compito e progetto, in base a ciascuna fonte di finanziamento (capitale di bilancio statale, capitale proveniente da fonti di entrate legittime di enti statali e unità di servizio pubblico destinato agli investimenti (ove presenti)).

Situazione relativa all'assegnazione, all'attribuzione, all'adeguamento e all'erogazione dei capitali di investimento pubblici per gli anni 2021, 2022, 2023, attuazione stimata nel 2024 e piano previsto per il 2025, suddivisa per fonte di finanziamento per compiti, programmi e progetti.

La situazione relativa alla mobilitazione di capitali da altri settori economici per investimenti e sviluppo; la situazione relativa all'attuazione e all'erogazione di progetti di investimento con la modalità di partenariato pubblico-privato (PPP) nel periodo 2021-2025 (inclusi: capitali del bilancio statale, capitali degli investitori).

Risultati conseguiti, efficienza degli investimenti del progetto e aumento di capacità. Valutazione della fattibilità e del livello di completamento previsto rispetto agli obiettivi assegnati dalle autorità competenti nel piano di investimenti pubblici a medio termine per il periodo 2021-2025, per ciascuna fonte di finanziamento.

Limitazioni, difficoltà e ostacoli; Cause (oggettive e soggettive); Responsabilità di agenzie, organizzazioni e individui; Lezioni apprese; Proposte e raccomandazioni (incluse soluzioni e raccomandazioni su politiche e meccanismi da attuare durante il restante periodo del piano di investimenti pubblici a medio termine per il periodo 2021-2025 per raggiungere efficacemente gli obiettivi prefissati (se presenti)).

Per quanto riguarda la valutazione dell'utilizzo del capitale pubblico destinato agli investimenti nell'ambito del Programma di ripresa e sviluppo socio-economico, il Primo Ministro ha richiesto che vengano chiaramente indicati i seguenti punti: l'ammontare totale del capitale pubblico destinato agli investimenti, assegnato a ministeri, agenzie centrali ed enti locali nell'ambito del Programma dalle autorità competenti; la situazione relativa all'assegnazione, all'attuazione e all'erogazione del capitale per le attività e i progetti previsti dal Programma nel piano annuale degli investimenti pubblici; i risultati conseguiti, le difficoltà e gli ostacoli incontrati nell'attuazione; le responsabilità dei singoli e dei collettivi; le lezioni apprese; e le soluzioni e raccomandazioni proposte (se presenti).

Il Primo Ministro ha richiesto l'attuazione di un piano di investimenti pubblici a medio termine per il periodo 2026-2030, con l'obiettivo e l'orientamento degli investimenti pubblici per il periodo 2026-2030 volti ad attrarre e utilizzare efficacemente i capitali per gli investimenti di sviluppo al fine di supportare l'attuazione della strategia decennale di sviluppo socio-economico 2021-2030 e del piano quinquennale di sviluppo socio-economico previsto per il periodo 2026-2030.

Concentrarsi sulla definizione delle priorità e sull'attuazione di compiti, progetti e opere importanti e simbolici che possano invertire la tendenza e trasformare la situazione, accelerare il progresso e completare un'infrastruttura moderna e sincronizzata; evitare di allocare i capitali in modo disperso e frammentato; a livello locale, i capitali di investimento pubblico dovrebbero essere pianificati in modo appropriato per ogni livello di governo, ogni livello di bilancio, confine amministrativo e requisiti di sviluppo di ciascuna località. Il numero di progetti di investimento del bilancio del governo centrale attuati nel periodo 2026-2030 deve essere inferiore di circa il 15-20% rispetto al periodo 2021-2025, al fine di concentrarsi su grandi progetti di importanza nazionale e ridurre al minimo i ritardi procedurali.

Attenersi ai principi e alle priorità nell'assegnazione e nell'utilizzo dei fondi del bilancio statale per guidare e massimizzare lo sfruttamento delle risorse provenienti da altri settori economici; realizzare progressi significativi nell'attrarre capitali privati ​​nazionali ed esteri attraverso partenariati pubblico-privati ​​per concentrare gli investimenti sullo sviluppo e il miglioramento di importanti sistemi infrastrutturali socio-economici, in particolare per progetti con effetti di vasta portata e impatti significativi sullo sviluppo economico; e progetti di infrastrutture sociali al servizio della comunità nei settori della sanità, dell'istruzione e dei servizi sociali...

Principi per la pianificazione degli investimenti pubblici a medio termine per il periodo 2026-2030: Il bilancio centrale (compreso il sostegno mirato agli enti locali) deve concentrare gli investimenti su progetti di importanza nazionale, progetti su larga scala con implicazioni interregionali, internazionali e internazionali, in grado di generare effetti a cascata e promuovere lo sviluppo socio-economico a livello locale, regionale e nazionale. Ciò deve garantire focalizzazione, efficienza e superare con decisione la frammentazione, la dispersione e l'inefficienza.

Sulla base di una valutazione dell'attuazione dei compiti di sviluppo socio-economico e del piano di investimenti pubblici a medio termine per il periodo 2021-2025, i ministeri, gli enti centrali e gli enti locali devono individuare i compiti chiave e importanti da realizzare nel periodo 2026-2030 in conformità con gli obiettivi e gli orientamenti per l'allocazione del capitale di investimento pubblico nel periodo 2026-2030; dare priorità in modo proattivo ai programmi, ai compiti e ai progetti approvati dalle autorità competenti in base alla loro urgenza, importanza e fattibilità di attuazione nel periodo 2026-2030; ed evitare un'allocazione di capitale dispersiva e frammentata. Concentrarsi sull'allocazione di capitali pubblici per completare e accelerare l'attuazione di programmi nazionali mirati, progetti di importanza nazionale, progetti autostradali, progetti ferroviari ad alta velocità, progetti ferroviari urbani, progetti di connettività con impatto interregionale, internazionale e internazionale, progetti che promuovono uno sviluppo socioeconomico rapido e sostenibile, programmi, compiti e progetti relativi alla difesa nazionale, alla sicurezza, alla giustizia, alla scienza e alla tecnologia, all'innovazione, alla trasformazione digitale, all'istruzione, alla formazione di risorse umane altamente qualificate, alla tutela e alla cura della salute pubblica, all'adattamento ai cambiamenti climatici, alla garanzia della sicurezza idrica e alla transizione verde; saldare tutti i debiti in sospeso per le opere di base contratti prima del 1° gennaio 2015 (se presenti) e recuperare definitivamente eventuali saldi di capitale anticipato in sospeso che devono essere recuperati secondo le disposizioni della Risoluzione n. 93/2023/QH15 del 22 giugno 2023 dell'Assemblea nazionale (se presenti).

Garantire apertura, trasparenza ed equità nella pianificazione degli investimenti pubblici a medio termine per il periodo 2026-2030. Assicurare una gestione centralizzata e unificata di obiettivi, meccanismi e politiche; rafforzare il decentramento e la delega di autorità, ponendo l'accento sulla responsabilità, l'ispezione e la supervisione; ridurre le procedure amministrative nella gestione degli investimenti pubblici, creando autonomia per tutti i livelli e i settori e migliorando l'efficienza degli investimenti .

Pianificazione degli investimenti pubblici a medio termine per il periodo 2026-2030: i ministeri, gli enti centrali e gli enti locali devono esaminare e pianificare il piano degli investimenti pubblici a medio termine per il periodo 2026-2030, ripartito per fonte di finanziamento in ogni settore e ambito, per compiti, programmi e progetti, secondo il seguente ordine di priorità:

a) Assegnare fondi sufficienti per estinguere tutti i debiti in sospeso relativi alla costruzione di base (contratti prima del 1° gennaio 2015) in conformità alla legge sugli investimenti pubblici (qualora ne rimanessero);

b) Destinare fondi sufficienti per rimborsare tutti gli acconti rimanenti (se presenti);

c) Assegnare capitali sufficienti ai progetti completati che sono stati consegnati e messi in funzione ma non hanno ancora ricevuto finanziamenti sufficienti; progetti che utilizzano fondi ODA, prestiti preferenziali da donatori esteri (compresi i fondi di contropartita); capitale di investimento statale che partecipa a progetti realizzati con il metodo del partenariato pubblico-privato; progetti transitori che si prevede saranno completati entro il periodo di pianificazione; progetti transitori realizzati secondo il calendario approvato (non completati entro il periodo di pianificazione);

d) Assegnare capitali per svolgere compiti di pianificazione, rivedere e adeguare la pianificazione in conformità con la Legge sulla pianificazione e la Risoluzione n. 61/2022/QH15 del 16 giugno 2022 dell'Assemblea nazionale sul continuo rafforzamento dell'efficacia e dell'efficienza dell'attuazione delle politiche e delle leggi in materia di pianificazione e su alcune soluzioni per superare difficoltà e ostacoli, accelerare i progressi della pianificazione e migliorare la qualità della pianificazione per il periodo 2021-2030;

d) Assegnazione del capitale per la preparazione degli investimenti (specificare il capitale per la preparazione degli investimenti per i progetti che dovrebbero iniziare nel periodo 2026-2030 e il capitale assegnato per le attività di preparazione degli investimenti per i progetti che dovrebbero iniziare nel periodo 2031-2035);

e) Assegnare capitali ai progetti di nuova realizzazione in conformità con le disposizioni della Legge sugli investimenti pubblici.

g) Assegnazione di fondi per sussidi relativi alle differenze di tasso d'interesse, commissioni di gestione, capitale sociale per le banche di sviluppo, fondi finanziari statali fuori bilancio e sostegno agli investimenti per altri beneficiari delle politiche, come stabilito dal Primo Ministro.

Il Primo Ministro ha incaricato il Ministero della Pianificazione e degli Investimenti di assumere un ruolo guida, in coordinamento con il Ministero delle Finanze e gli enti competenti, nell'orientare i ministeri, gli enti centrali e locali in merito agli obiettivi, ai requisiti, ai contenuti, alle tempistiche e allo stato di avanzamento della preparazione del piano di investimenti pubblici a medio termine per il periodo 2026-2030, entro il 15 agosto 2024. Il Ministero ha inoltre il compito di elaborare principi, criteri e norme di allocazione per i capitali di investimento pubblico provenienti dal bilancio statale per il periodo 2026-2030 e di presentarli all'autorità competente entro il 20 settembre 2024, come previsto dalla legge.

Il Ministero delle Finanze, in coordinamento con il Ministero della Pianificazione e degli Investimenti e altri enti competenti, dovrà presentare al Governo, entro il 15 gennaio 2025, una relazione sulla previsione di allocazione del bilancio statale per le spese di investimento per lo sviluppo nel periodo 2026-2030.

I ministeri e gli enti centrali e locali dovranno esaminare e consolidare le esigenze di capitale, predisporre piani di investimento pubblico a medio termine per il periodo 2026-2030 e presentarli al Ministero della Pianificazione e degli Investimenti e al Ministero delle Finanze entro il 30 settembre 2024.



Fonte: https://kinhtedothi.vn/thu-tuong-chi-thi-lap-ke-hoach-dau-tu-cong-trung-han-giai-doan-2026-2030.html

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