Google - un "monopolio"
Nello specifico, il giudice Amit Mehta ha definito Google un "monopolio" nella sua sentenza di 286 pagine emessa lunedì (5 agosto), concludendo che la società aveva violato le leggi antitrust statunitensi.
Questa sentenza è considerata una vittoria storica per il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti in un processo di fondamentale importanza per il settore di Internet. Si ritiene che possa arginare il dominio dei giganti della tecnologia in generale, e di Google in particolare, nel cyberspazio.

La causa legale che accusa Google di monopolio nel settore della ricerca è in corso da molti anni. Foto: AP
Questa sentenza giunge dopo settimane di contenzioso in cui il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha sostenuto che il gigante della ricerca Google ha versato decine di miliardi di dollari all'anno in accordi anticoncorrenziali con operatori telefonici, sviluppatori di browser e produttori di dispositivi, in particolare Apple. Questi pagamenti, per un totale di oltre 26 miliardi di dollari nel 2021, hanno contribuito a rendere Google il motore di ricerca predefinito.
Google, l'azienda che detiene oltre il 90% del mercato della ricerca online, sostiene di aver affrontato una concorrenza agguerrita in questo settore e che il suo successo è dovuto alla qualità del suo prodotto.
Il procuratore generale degli Stati Uniti, Merrick Garland, ha definito la sentenza una "vittoria storica per il popolo americano. Nessuna azienda, per quanto grande o influente, è al di sopra della legge".
Jonathan Kanter, a capo della divisione antitrust del Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti, ha dichiarato: "Questa decisione storica rende Google responsabile" e "apre la strada all'innovazione per le generazioni future e protegge l'accesso all'informazione per tutti gli americani".
Kent Walker, presidente degli affari globali di Alphabet, la società madre di Google, ha dichiarato che l'azienda presenterà ricorso. La sentenza "riconosce che Google offre il miglior motore di ricerca, ma conclude che non dovremmo essere autorizzati a fornirlo con tanta facilità".
In che modo Google ne risentirà?
Il processo è ora entrato nella sua seconda fase, in cui il tribunale determinerà le misure correttive che Google dovrà adottare. Il Dipartimento di Giustizia statunitense non ha ancora indicato le sanzioni che imporrà, ma è probabile che si concentreranno sulla limitazione della capacità di Google di raggiungere accordi extragiudiziali nell'ambito della causa.
L'accordo pluriennale tra Google e Apple per rendere Google il motore di ricerca predefinito del browser Safari dell'iPhone è da tempo oggetto di intense critiche. Documenti giudiziari mostrano che Google ha versato ad Apple 20 miliardi di dollari solo nel 2022.
Un altro aspetto problematico in questo caso riguarda i contratti che Google ha stipulato nel corso degli anni con lo sviluppatore del browser Mozilla, i produttori di telefoni Samsung, Motorola e Sony, nonché con gli operatori di telecomunicazioni AT&T, Verizon e T-Mobile.
Il giudice Mehta ha affermato che, grazie ai suddetti contratti di distribuzione esclusiva, "l'enorme volume di ricerche di Google... rispetto ai suoi concorrenti è sorprendente".
Questa sentenza avrà un impatto significativo sul core business di Google. L'azienda ha guadagnato 175 miliardi di dollari dalla pubblicità basata sulla ricerca lo scorso anno, pari a oltre la metà del suo fatturato totale di 307 miliardi di dollari. Per fare un confronto, Bing di Microsoft ha guadagnato solo circa 12 miliardi di dollari dalla pubblicità sulla ricerca, rappresentando una quota di mercato inferiore al 5%.
Il giudice Mehta ha concluso che "gli accordi di distribuzione di Google soffocano significativamente il mercato dei servizi di ricerca e minano le opportunità competitive dei rivali". Il titolo di Alphabet è crollato del 4,6% lunedì, in un contesto di vendite generalizzate sul mercato statunitense.
Hoang Hai (secondo FT, Reuters, AP)
Fonte: https://www.congluan.vn/phien-toa-lich-su-google-bi-tuyen-doc-quyen-tim-kiem-bat-hop-phap-gia-co-phieu-lao-doc-post306511.html







