Si tratta di un traguardo significativo per la conservazione e la celebrazione dell'identità culturale unica e ricca del gruppo etnico Cor.

L'arte di decorare il palo cerimoniale del popolo Cor è diventata un patrimonio culturale immateriale.
L'arte di decorare il palo cerimoniale del popolo Cor è da generazioni strettamente legata alla loro vita culturale e spirituale. Il palo cerimoniale non è solo un simbolo di prosperità e buona fortuna, ma anche un ponte spirituale tra il popolo Cor e le divinità.
Il palo cerimoniale più alto, solitamente eretto durante la festa di Ngả Rạ Tet, è alto tra i 10 e i 15 metri ed è decorato con motivi neri e rossi, a simboleggiare il cielo e la terra.

L'artigiano Ho Ngoc An parla dell'arte di modellare il palo cerimoniale del popolo Cor.
Il tronco del palo cerimoniale è ornato con set di Gu, sculture in legno caratteristiche e uniche del popolo Cor. Questi set di Gu presentano motivi spirituali, che riflettono la ricchezza della cultura popolare di questo gruppo etnico.
Insieme al set Gu, il palo cerimoniale presenta anche degli uccelli martin pescatore in legno, simbolo degli uccelli inviati dagli dei in aiuto del popolo Cor.

Il palo è decorato con motivi dai colori vivaci e accattivanti.
Ogni volta che erigono il palo cerimoniale, il popolo Cor compie rituali molto solenni e sacri, a dimostrazione della propria riverenza per gli spiriti. Il martin pescatore appollaiato sulla cima del palo è considerato un uccello degli spiriti, pertanto il popolo Cor non lo caccia né lo mangia mai.
Il riconoscimento dell'arte del popolo Cor di decorare il palo cerimoniale come patrimonio culturale immateriale nazionale non solo ne onora il valore culturale unico, ma contribuisce anche alla conservazione e alla promozione di questo prezioso patrimonio per le generazioni future.

Rituali durante la festa del gruppo etnico Cor intorno all'albero Nêu - Foto: Hoang Tam
Trong Nhan
Fonte: https://www.congluan.vn/nghe-thuat-trang-tri-cay-neu-cua-nguoi-cor-tro-thanh-di-san-van-hoa-phi-vat-the-post307730.html







